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Ricorso all'INAIL

Il ricorso all'INAIL o ad altro istituto previdenziale a cui fa riferimento il Vostro datore di lavoro, è d'obbligo perché dovrebbe, in caso di vittoria giudiziaria, risarcirvi il danno biologico.

Il ricorso verrà redatto dal Vostro avvocato sulla falsa riga del ricorso che presenterà in tribunale, ma molto più scarno.

Il ricorso, con allegata anche in questo caso la Vostra famosa perizia psichiatrica, occorrerà presentarlo alla sede INAIL, o di altro istituto, di Vostra competenza territoriale. La consegna potrà avvenire a mezzo raccomandata o, più consigliata, a mano. In questo caso, farete attenzione a farvi rilasciare numero di protocollo.

Dopo un pò di tempo, anche qualche mese, verrete convocati per un'ulteriore visita medico legale e, con molta probabilità, anche sottoposti ad altri test.

Dopodiché non Vi resta che attendere la loro valutazione. Con molta probabilità al primo step la richiesta verrà respinta! A tal punto avrete 60 giorni dalla ricezione della loro comunicazine per fare opposizione.

ATTENZIONE: PRIMA DI FARE OPPOSIZIONE, PROCURATEVI ALTRE ATTESTAZIONI MEDICHE CHE CONFERMINO IL VOSTRO STATO DI SALUTE!!! Altrimenti senza aggiornamenti l'opposizione verrà sicuramente respinta.

Questa volta lìopposizione va inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

A tal punto si aprono due scenari:

  1. la possibilità che Vi richiamino a visita collegiale per rivalutare il caso
  2. la possibilità che anche l'opposizione venga respinta

In questo secondo caso, non avete altra scelta che fare causa anche all'INAIL, ma non abbiate fretta, avete 3 anni di tempo prima di far decadere i termini. A questo punto Vi conviene attendere il procedimento legale contro il datore di lavoro, perché non è mai detto che non troviate un accordo. In tal caso Vi risparmierete un'altra causa!